Papillon e cravattari
di Nino Lo Iacono
ISBN: 978-88-6096-447-2
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Varia
Anno: 2009
Pagine: 164

Dalla prefazione del Prof. De Fazio
«Molti vanno dai cravattari sia perché con i loro disonesti comportamenti hanno dilapidato in cose futili patrimoni consistenti e hanno perduto la fiducia delle banche e di altri creditori, sia perché intenzionalmente vogliono, a loro volta, estorcere denaro a chi poi non è più in grado di chiederne legalmente la restituzione». È questa la radice ideologica della nuova opera di Nino Lo Iacono. Un fatto è indubbio: la mala genia degli estortori e degli usurai ha origini antiche, tant’è vero che nel Medioevo persino gli istituti di credito praticavano l’arte dei “sùbiti guadagni”, tanto illeciti quanto rovinosi sotto ogni punto di vista. L’autore non si esime inoltre dal registrare i mutamenti sociali degli anni Settanta, la rivoluzione dei costumi, l’immobilismo politico dell’Isola, l’inquinamento delle istituzioni, i meandri di una realtà sociale che nelle maglie del potere contiene e occulta i perversi meccanismi dell’illegalità. Smascherare le talpe che tramano e gestiscono tali meccanismi è il fine in cui l’autore investe la sua credibilità di scrittore e di narratore.

     
  • 04/07/2018 19:00:00 - Patti, terra dei miti, presentazione a Patti
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