La libertà di Lolita
di Grazia Telesca
ISBN: 979-12-5466-068-3
Formato: Rilegato
Genere: Diari e Memorie
Collana: Kronos
Anno: 2022 - Mese: febbraio
Pagine: 64

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Sintesi

Fin dai primi bagliori di vita, quando ancora era immersa nel liquido amniotico del grembo materno, Lolita ha avuto il primo impatto con la sofferenza, quella cocente e inspiegabile procurata dal rifiuto di un padre.
Per crescere, un fiore ha bisogno di acqua, luce, di un terreno solido dove affondare le radici ma anche dell’aria aperta, libera, per sbocciare.
Quella di Lolita è la storia di un fiore che ha dovuto resistere alle violente intemperie e alla mancanza di luce che un genitore, identificato come “la Maschera”, le ha inflitto per anni, segnando la sua infanzia e adolescenza.
La libertà arriva tardi, ma è frutto dell’instancabile desiderio di vita e di espressione di sé di una donna che, malgrado tutto, ha continuato a credere nell’amore.
E se le esperienze sentimentali con gli uomini, fatta eccezione per la prima persona più importante, che prende il nome significativo di “Primavera”, sono un susseguirsi di passi falsi, delusioni e tanta solitudine, rimane comunque un tesoro prezioso, rappresentato da due figlie tenacemente desiderate e cresciute con immenso amore.
Non importa se delle nuvole minacciose hanno oscurato il sole e le tempeste si sono accanite su di te, il messaggio di Lolita è quello di alzare la testa, tendere i petali e cercarlo, quel raggio caldo che ti farà splendere.

Grazia Telesca nasce un'estate di cinquant'anni fa, cresce senza grandi pretese, avvicinandosi alla vita con estrema passione.
Da circa vent'anni ha deciso di mettere su carta le sue esperienze, le sue emozioni, i dolori subiti con un semplice obiettivo: restituire a chiunque si immergerà nella lettura del suo libro la fiducia nei confronti della vita, l'amore per il prossimo.

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  • Su "Potenza news" si parla dell''evento che vedrà tra i protagonisti "La libertà di Lolita" della no...
  • Tra gli ospiti di "RTL 102.5" anche la nostra autrice del libro "La libertà di Lolita", Grazia Tel...
  • Ricordi dall''evento che ha visto protagonista "La libertà di Lolita" di Grazia Telesca!
  • Nuovo articolo per il libro "La libertà di Lolita" della nostra autrice Grazia Telesca!
  • Sul blog "Parlami di te" potete leggere l''intervista all''autrice del libro "La libertà di Lolita" ...
  • 23/11/2022 18:30:00 - La libertà di Lolita presentazione a Potenza
  • 02/06/2022 17:30:00 - La libertà di Lolita
  • 29/03/2022 17:30:00 - Diretta Instagram con Grazia Telesca
  • 08/03/2022 18:30:00 - La libertà di Lolita, presentazione a Potenza
Matilde Decuzzi, 6  aprile  2022  17:27
Un racconto che scuote corpo e anima. Un viaggio attraverso delle vicissitudini scaturite dalla ricerca disperata d'amore. Uno scontro autentico con la realtà e una serie di inaspettati risvolti. L'autrice irrompe con la sua voce penetrando in quel comune silenzio nel quale ci rifugiamo per rinnegare le disillusioni della vita. Dovremmo rivalutare il peso del tempo e recuperare in fondo all'anima quei valori che ci rendono "esseri" unici!?
Mauro Valentino Fortarezza, 6  marzo  2022  15:40
Le sofferenze della vita sono gocce di rugiada che spesso generano splendidi fiori colorati... Libro intenso e ben fatto. Complimenti! Mauro Valentino Fortarezza
Alessandra Sprovera, 1  marzo  2022  15:39
Un viaggio meraviglioso tra passato e presente, esempio e coraggio che spero saranno da esempio per tutte le donne che purtroppo vivono situazioni simili. Bellissimo ed emozionante!
Assunta Romaniello , 7  marzo  2022  17:25
Letto tutto di un fiato. Leggendolo traspare tutta la sofferenza ma soprattutto la determinazione della protagonista Lolita. Lolita è una bambina, una ragazza e poi una mamma forte che si aggrappa a tutti i raggi di sole che la vita gli dona. Spero di poter leggere presto la continuazione.
Antonello Lombari, 6  marzo  2022  17:20
La libertà di Lolita è la storia di una donna che ha attraversato il tunnel del dolore. Eppure la sofferenza patita, sin da quando era bambina, non ha mai scalfito la sua identità. I valori di Lolita sono stati uno scrigno inespugnabile. Un bagaglio di esperienze, convinzioni, di fiducia nei propri valori e nelle proprie potenzialità. Una ricchezza profonda che ha accompagnato la protagonista del libro, sino a guidarla verso la luce. Quella luce che richiama, immediatamente, la solarità del personaggio e ci induce a concludere che, anche nelle peggiori derive c’è sempre la risalita. Basta saper guardare avanti, avere fiducia nei propri mezzi e credere in un futuro migliore. Il volume si legge tutto d’un fiato. Ad impreziosirlo il disegno dell'autrice e quel senso d'infantile e di lacerato, che sa di cosa rinvenuta in un baule. Sbagliato credere che, trattando una materia delicata come il dolore, sia un piagnisteo scontato. C’è una prima parte, all’interno della quale è presente tanta sofferenza, inflitta da un padre padrone senza scrupoli. Poi, però, Lolita crescendo, fa sempre più leva sulle proprie qualità, sulle sue convinzioni e va avanti senza fermarsi. Senza più fragilità, senza che nulla possa distoglierla dai suoi obiettivi. Il bene e, soprattutto, il male, sono fortemente connotati e delineati in questo libro. La denominazione dei personaggi, è volutamente marchiata a fuoco per sottolinearne la valenza positiva o negativa. Prendono corpo, così, “Maschera”, “Serpente” e, poi, “Primavera”, “Quercia”. Malgrado le apparenza, però, la violenza che tiene legata la tensione narrativa non è di genere ma, può intendersi, come universale. Da maschi si è portati ad interrogarci sulla considerazione che abbiamo della donna. Chi non ha una compagna, una moglie, una sorella, una figlia? Il libro lancia un messaggio che vale per tutti. Uomini, donne, grandi e piccini. Ed è per questo che il taglio è anche pedagogico e si presta ad una interessante lettura degli alunni delle scuole. In questo suo passaggio ed attraversamento della condizione sofferta ci sono figure che “liberano” Lolita dal dolore. La figura della nonna è fondamentale ma, poi, vi sono anche altre figure familiari che hanno condiviso le difficoltà e i soprusi. Così come i compagni, con i loro pregi e i loro difetti. Tutti elementi di un puzzle che viene a comporsi con maestria ed è funzionale ad un percorso di vita in divenire. Considerata la frequenza con cui Lolita intraprende nuove avventure sentimentali, ci si interroga sulla reale difficoltà di Lolita ad amare oppure porta a domandarsi se ciò esprima solo l’esaltazione dell’amore. Lolita, in ogni caso, è alla ricerca dell’amore, forse per compensare l’amore negato, probabilmente quello paterno, una carenza fondamentale nella sua vita e, quindi, questa ricerca continua, questa insoddisfazione di fondo, anche nel momento in cui condivide un pezzetto di vita con i propri compagni, si legge tra le righe, emerge. Nel libro c’è un altro momento fondamentale, nel quale l’autrice descrive magistralmente un quadretto della potentinità, della lucanità. E’ il riferimento esplicito, in un capitolo, al terremoto del 23 novembre 1980. L’evento che sconvolse le generazioni di quegli anni. Lolita racconta molto bene il disagio vissuto dalla sua famiglia e da lei, per prima. Questo senso di precarietà nell’immediatezza. Perdere tutto, in un attimo. Vedere che tutto ciò che hai viene messo in discussione da un evento ineluttabile, imprevisto. La protagonista alla distanza può considerarsi una persona forte. Immediatamente ha avuto le sue debolezze e le ha manifestate. Però, alla lunga, il lettore ha l’idea che, al di là del proprio vissuto, Lolita è uscita indenne e vincente, poiché ha saputo far leva sui suoi valori, sulla sua tenacia, sulle proprie convinzioni, sul suo carattere, sulla sua personalità. La metafora del fiore che ha dovuto resistere alle violente intemperie e alla mancanza di luce rappresenta degnamente il percorso di vita di Lolita. “Alza la testa e cercalo tu il raggio di sole”.
Carmelo Lombari, 6  marzo  2022  17:11
Il libro di Grazia Telesca è un condensato di vari indirizzi di psicologia, fra cui quello psicanalitico di Freud che manifesta l’ambivalenza “amore odio” verso il padre; verso la psicologia sociale, quando parla di fare assistenza ai bambini. E’ uno scritto altamente introspettivo, nel quale l’autrice manifesta il forte desiderio, da adulta, di ritrovare la mancata figura paterna, ideale nelle figure di amore di relazione con i mariti e i fidanzati che l’hanno delusa come il padre. Finalmente, oggi, sta con un compagno e sembra che abbia risolto il problema. Grazia Telesca è una persona speciale, con una grande sensibilità e dotata di grande creatività: io spero che le sue energie alte, congelate da un padre violento, si possano in futuro far fluire come energia termica o come energia elettrica o meccanica. Che possano dare forza propulsiva al suo cervello e al suo linguaggio creativo. Un’energia che la faccia uscire da questo stadio monadico, esclusivamente incentrata sul nucleo del padre, e, chissà, che l’autrice non arrivi ad una relatività della psicologia, visto che nel suo scritto manifesta il proposito di amare la psicologia, a partire dai fascicoli di psicologia regalatigli dal padre. Il linguaggio del libro è, soprattutto, metaforico e mi ha dato l’impressione di un linguaggio musicale diretto alla luce dell’etere. E, poi, il grande messaggio di Grazia Telesca che la violenza sia convertita in amore, per la quale molti uomini forse non sanno che il nostro essere, Dio è armonia, amore è armonia: questa è come una musicalità perduta, un mondo senza musica armoniosa; ma Dio è armonia e, quindi, amore, dunque un messaggio profetico di un mondo senza più violenze, soprattutto, rivolto alle donne.
Maria Rosaria Sarubbo, 6  marzo  2022  06:57
Un libro colmo di emozioni, quelle vere, forti che a volte ci troviamo a vivere ma per paura le accantoniamo, un libro segnato dal colore più bello :la voglia di vivere, quella speranza che a volte si fa difficoltà a trovare e quel sorriso che si ha paura di donare. In esso è racchiuso il desiderio di vivere e solo così la nostra Lolita è in grado di andare avanti e amare incondizionatamente. Un libro adatto a tutte le età, dall'adolescente alla persona d'età più matura perché tutti hanno il DIRITTO DI CERCARE IL PROPRIO RAGGIO DI SOLE..
Enzo Giacomino, 1  marzo  2022  23:04
Questo racconto è veramente toccante, può intenerire perfino i cuori più duri. Scritto con anima e sentimento l'autrice mette in luce la dura esistenza di Lolita che già dai primissimi anni di vita intuisce che avrà una strada tortuosa ed in salita, fino ad arrivare al suo raggio di sole. Libro scorrevole e ben impaginato, assolutamente da leggere.
Giusy Evangelista, 1  marzo  2022  21:26
Questa storia è un viaggio di emozioni forti. Si parte attraversando sentimenti oscuri quali il dolore, la sofferenza, l'annientazione totale di sé stessi, fino alla fine quando pian piano si scoprono sentimenti legati all'amore, la speranza, la fiducia nel prossimo. È una lettura piacevole. Un viaggio nei sentimenti che va percorso senza soste.....a Grazia con affetto?
Carmela Nole' , 1  marzo  2022  18:31
C'è tanto di positivo in ognuno di noi basta aggrapparsi e risalire da quella grotta oscura e tu cara Grazia con questo inno alla vita sei un esempio per chi come tante persone nella tua situazione hanno paura di gridare il loro dolore.Le emozioni che ho provato leggendo il tuo libro sono tante Grazie Grazie perché ci insegni ad alzare la testa e a cercare quel raggio di sole che ci farà splendere
Serena Lamastra, 7  marzo  2022  12:03
La storia di Lolita è cruda e toccante, ma allo stesso tempo dolce e struggente. È un esempio per tutti... Perché c'è sempre una via di uscita, un posto in cui splende il sole... Come la protagonista non ci si deve perdere d'animo e cercare sempre la felicità, un diritto per tutti!
Emanuela Di Leva, 7  marzo  2022  08:32
Questo libro ha una storia incredibile ma vera, triste inizialmente ma alla fine traspare, tanta determinazione, amore verso se stessa e verso il prossimo, voglia di vivere e volare. Consiglio di leggerlo assolutamente
Emanuela Di Leva, 7  marzo  2022  08:32
Questo libro ha una storia incredibile ma vera, triste inizialmente ma alla fine traspare, tanta determinazione, amore verso se stessa e verso il prossimo, voglia di vivere e volare. Consiglio di leggerlo assolutamente
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