Albert Camus, scrittore francese d'Algeria di Maria Stepniak
di Hamza Zirem
ISBN: 979-12-5763-089-8
Formato: Rilegato
Genere: Saggi letterari
Collana: Officina delle idee
Anno: 2026 - Mese: gennaio
Pagine: 160

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Sintesi

Gli argomenti del volume riguardano l'Algeria come fonte di alcune opere di Albert Camus, le posizioni politiche dell’autore e il deterioramento delle sue relazioni con gli scrittori autoctoni algerini. Questi ultimi rimproverano a Camus di non aver riconosciuto la loro identità nei suoi libri e, soprattutto, di non aver accettato l’inevitabile indipendenza dell’Algeria e l’avvento di una nuova era storica: la decolonizzazione.
L’opera di Albert Camus si colloca tra la letteratura coloniale francese e quella degli algerini, fondatori di una letteratura nazionale. Anticolonialista ma contrario all'indipendenza dell'Algeria, Camus rimase profondamente scosso dalla rivoluzione in corso. La sua doppia identità nel contesto della Guerra d’Algeria lo ha condannato a diventare uno straniero nei suoi due paesi.
Albert Camus denuncia la guerra, sforzandosi di intervenire all’interno di entrambi gruppi, sognando di congiungerli per costruire una nuova nazione. Crede in una possibile riconciliazione tra le due fazioni, l’algerina e la francese.



Hamza Zirem è uno scrittore italo-algerino, nato in Cabilia nel 1968. Dopo gli studi universitari in letteratura francese, ha maturato varie esperienze nell’insegnamento. Nel 2009 è stato ospitato dal Comune di Potenza, beneficiando di una borsa di studio nell’ambito della rete internazionale ICORN. Dal 2010 intraprende la professione di mediatore interculturale, è stato referente di uno sportello informativo per gli immigrati alla Provincia di Potenza (Assessorato alle Politiche Sociali) e ha lavorato presso diverse società cooperative sociali. Hamza Zirem ha collaborato con diversi riviste e giornali: “Rencontres Artistiques et Littéraires”, “Algérie Littérature/ Action”, “La Grande Lucania”, “Controsenso Basilicata”, “La Pretoria” e “Territori della Cultura”. È autore di una decina di libri (poesie, saggi e romanzi) e co-autore delle traduzioni delle Conversazioni radiofoniche di Jean El Mouhoub Amrouche con Giuseppe Ungaretti (UniversoSud, 2017) e François Mauriac (Edigrafema, 2022). Hamza Zirem ha ottenuto significativi riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Nuova Scrittura Attiva (Tricarico), il Premio Europa (Porlezza), il Premio Salvo D’Acquisto (Pescara), il Premio Universum Basilicata (Potenza), il Premio AlberoAndronico (Roma), il Premio La Pulce Letteraria (Villa D’Agri), il Premio La Rosa d’Oro (Torre Alfina) ed il Premio Luciana Blasi (Potenza). Hamza Zirem è stato doppiamente nominato “Ambasciatore di pace” dall’Universum Academy Switzerland (2014) e dal World Literary Forum For Peace and Human Rights - 2021 - per la sua preziosa testimonianza nel campo culturale. Hamza Zirem è membro del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali dal 2020.

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Maria Stepniak è nata nel 1931 a Mogilno, in Polonia. Ha compiuto gli studi universitari in musica e filologia romanza.
Il suo soggiorno in Algeria come docente di musica presso l’École Normale Supérieure di Algeri negli anni Ottanta ha suscitato in lei un vivo interesse per la letteratura maghrebina di lingua francese.
Ha conseguito un dottorato di ricerca con una tesi dal titolo L’acculturazione e le sue conseguenze nell’opera degli scrittori algerini di lingua francese, discussa nel 1984 a Varsavia.
Un’approfondita ricerca in questo campo è stata seguita da una brillante discussione di un secondo dottorato, Identità ed esilio nel romanzo maghrebino di lingua francese dagli anni ’50, conseguito presso l’Università di Parigi-Sorbona nel 1995.
Maria Stepniak è morta nel 2020 a Varsavia.

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